mercoledì 16 settembre 2026

The simplification of EU rules, reducing bureaucracy and the situation in Italy.

The European Union is running a major simplification drive to cut administrative burdens by 25% overall and 35% for small and medium-sized enterprises (SMEs), aiming for billions in annual compliance savings.

Core Simplification Measures

  • Omnibus Simplification Packages: The EU has introduced multiple omnibus legislative proposals to amend and group rules simultaneously across 13 key sectors (including sustainability reporting, taxation, agriculture, and medical devices).
  • Omnibus I Directive: Entered into force in March 2026, adjusting and easing timelines and requirements for major corporate reporting frameworks like the CSRD and CSDDD.
  • Public Procurement Overhaul: Proposed in September 2026 to shrink the public procurement rulebook from 900 pages down to 200 pages, cutting five procedures down to three (open, dynamic, and innovation) and launching an integrated EU digital procurement marketplace.
  • New Small Mid-Caps Category: Created a dedicated regulatory category covering roughly 38,000 companies to shield them from heavy single-market red tape.
  • Targeted Cuts: Eased record-keeping rules for GDPR/data processing for smaller organizations, postponed battery due diligence deadlines, and reduced reporting obligations.
  • Regulations over Directives: The Commission is increasingly pushing rules as directly applicable regulations instead of directives to crack down on national "gold-plating" (where member states add extra local bureaucracy on top of EU rules).

Budget and Institutional Changes

  • Budget Staff Reductions: In discussions for the 2028–2034 Multiannual Financial Framework, member states have backed cuts to administrative spending and EU staff pay.
  • Simplicity by Design: New commission guidelines aim to assess legislative impacts strictly to prevent unnecessary red tape before new laws are finalized.

Criticism and Challenges

  • The "New Regulation" Paradox: Business federations (such as BDI and DIHK) note that while cuts are promised, the EU continues to churn out high volumes of secondary legislation, delegated acts, and implementing acts, meaning many companies have yet to feel real-world relief.
  • Implementation Gap: While Brussels passes simplification packages, national and local governments must actively implement them without adding new local paperwork.

https://single-market-economy.ec.europa.eu/single-market/simplification_en

https://commission.europa.eu/topics/competitiveness/simplification_en

https://www.europarl.europa.eu/news/en/agenda/plenary-news/2025-03-10/9/reducing-bureaucracy-to-enhance-europe-s-competitiveness

https://www.hungarianconservative.com/articles/politics/omnibus-europe-eu-bureaucracy-simplification-packages/

and in Italy

La burocrazia in Italia costa circa 80 miliardi di euro all'anno e frena il 74% delle imprese, ma si può ridurre attraverso interventi concreti su digitalizzazione, norme e Pubblica Amministrazione.

1. Interoperabilità e digitalizzazione reale

  • Banche dati unificate: Collega i database di Agenzia delle Entrate, INPS e comuni per evitare che i cittadini debbano reinserire dati già noti.
  • Principio Once-Only: Chiedi un documento o un'informazione alla persona una sola volta.
  • Intelligenza Artificiale nei controlli: Automatizza i passaggi formali e sposta il personale su pratiche complesse.

2. Taglio e riordino delle leggi

  • Cancellazione massiva: Abroga migliaia di leggi vecchie e sovrapposte (l'Italia conta oltre 119.000 atti normativi vigenti).
  • Silenzio-assenso universale: Trasforma l'inerzia della Pubblica Amministrazione in un via libera dopo scadenze brevi (es. 30 o 60 giorni).
  • Testi Unici per settore: Riunisci le regole sparse in un unico codice chiaro per edilizia, energia e commercio.

⏱️ 3. Riforma dei tempi e dei permessi

  • Accelerazione cantieri: Riduci i tempi per autorizzare opere e stabilimenti (oggi servono in media 3 anni per aprire un impianto).
  • Responsabilità dei dirigenti: Lega la valutazione e lo stipendio dei funzionari pubblici alla velocità delle risposte e non solo alla forma.
  • Corsi di semplificazione obbligatori: Formare i dipendenti pubblici a una cultura del "fare" anziché della pura conformità formale.

📊 Quadro della situazione attuale

Ambito

Dato attuale in Italia

Obiettivo / Standard europeo

Soddisfazione utenti PA

48,3% (29° posto OCSE)

> 65% (Media OCSE)

Imprese bloccate dalla burocrazia

74%

66% (Media UE)

Tempo per aprire uno stabilimento

~3 anni

Meno di 6-12 mesi

 

Italy is working to cut red tape through structural reforms, though businesses still face heavy administrative and fiscal burdens.

Key Actions and Reforms

  • National Recovery and Resilience Plan (NRRP): Italy is implementing 63 structural and sectoral reforms to digitize procedures, cut administrative processing times, and streamline investment authorizations.
  • Public Administration Updates:
    • Public competitions now evaluate real competencies and soft skills instead of just raw memorization.
    • A new mid-to-top level civil service fast-track relies on merit-based exams rather than political appointments.
    • Continuous training and digital "smart working" frameworks are being integrated into government offices.
  • Investment Support: The National Unit for Investment Attraction acts as a mediator to help companies connect with supply chains, regulatory bodies, and innovation ecosystems.

Current State and Ongoing Challenges

  • High Business Costs: Italian companies still spend an estimated €57 billion annually to comply with bureaucratic rules.
  • Time on Paperwork: Business owners and staff spend an average of 238 hours per year just handling tax and administrative compliance.
  • Mixed Results: While official frameworks and digital portals are expanding, critics and economists note that deep-rooted inefficiencies, a complex tax code, and slow permitting continue to hinder small and medium-sized enterprises (SMEs).

https://www.italiadomani.gov.it/en/Interventi/riforme/riforme-orizzontali/riforma-della-pubblica-amministrazione.html

https://www.investinitaly.gov.it/en/about-us/red-tape-reduction

https://avantune.com/blog/blog/7481891/italian-businesses-and-the-burden-of-fiscal-bureaucracy-a-maze-of-costs-and-obstacles

https://ceridap.eu/civil-service-reforms-in-italy-between-mythology-and-reality/?lng=en 2023

https://www.federterziario.it/2025/06/la-burocrazia-soffoca-le-pmi-una-zavorra-da-80-miliardi-allanno/ 2025

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/18/ricerca-istruzione-italia-sprechi-burocrazia/8419995/ 2026

Nel 2026, la valutazione dei progressi sulla riduzione della burocrazia in Italia evidenzia un quadro a due velocità. Da un lato, l'azione legislativa spinta dalle scadenze del PNRR ha introdotto riforme strutturali e importanti semplificazioni digitali per cittadini e imprese. Dall'altro, il tessuto produttivo (soprattutto le PMI) continua a percepire il carico amministrativo come una grave zavorra economica.

Ecco un bilancio dettagliato dei progressi compiuti e dei nodi ancora da sciogliere.

Progressi: Cosa è stato semplificato

Il motore principale del cambiamento è stato il Decreto PNRR 2026 (D.L. 19/2026, convertito nella Legge 50/2026), che ha imposto la revisione e lo snellimento di oltre 400 adempimenti amministrativi.

1. Per i Cittadini

  • ISEE Automatico: Le Pubbliche Amministrazioni (università, scuole, comuni) possono ora acquisire direttamente l'indicatore dalle banche dati dell'INPS senza richiederlo ogni volta al cittadino, eliminando l'obbligo di presentare la DSU per molte prestazioni sociali.
  • Anagrafe e Identità Digitale: Introdotta la durata illimitata (o a 50 anni) della Carta d'Identità Elettronica (CIE) per gli ultrasettantenni. È stata inoltre implementata la tessera elettorale digitale direttamente tramite l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).
  • Accesso ai Minori: I ragazzi dai 14 anni in su possono ora accedere autonomamente ad alcune funzionalità dell'App IO.

2. Per le Imprese

  • Interoperabilità e Canale Unico: Si è rafforzato il principio del "once-only", costringendo le amministrazioni a dialogare tra loro per via telematica senza chiedere alle imprese dati già in possesso dello Stato.
  • Taglio degli obblighi contabili obsoleti: È stato definitivamente abrogato l'obbligo di conservazione per 10 anni delle ricevute cartacee del POS.
  • Fattore Edilizia e Opere Strategiche: Sono stati ridotti i tempi di risposta per le Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) e per le autorizzazioni paesaggistiche, potenziando i "poteri sostitutivi" del Governo in caso di inerzia o silenzi burocratici degli enti locali.

I Limiti: I problemi strutturali che rimangono

Nonostante lo sforzo di digitalizzazione ("digitalizzazione formale"), la burocrazia reale resta complessa. I costi e i tempi imposti alle imprese italiane rimangono tra i più alti d'Europa.

  • Una tassa da 80 miliardi: Le stime fornite dai centri studi (tra cui CGIA di Mestre e Federcepicostruzioni) confermano che gli oneri amministrativi costano al sistema produttivo italiano oltre 80 miliardi di euro all'anno (circa il 3-4% del PIL).
  • L'iper-regolamentazione: L'Italia sconta ancora una stratificazione normativa enorme. Il portale Normattiva rileva oltre 119.000 atti normativi vigenti pubblicati nell'ultimo secolo, alimentando l'incertezza del diritto.
  • La percezione delle imprese: Circa il 74% delle imprese italiane ritiene le procedure amministrative un grave ostacolo allo sviluppo (contro una media UE del 66%). Un imprenditore spende in media oltre 300 ore all'anno solo per gestire adempimenti cartacei e legali.
  • Ritardi locali: I progressi non sono omogenei. Mentre i ministeri centrali hanno digitalizzato gran parte delle procedure, i colli di bottiglia si concentrano a livello locale (Comuni e Regioni), specialmente nel Mezzogiorno, a causa della carenza di personale qualificato e di infrastrutture IT obsolete.

Tabella riassuntiva dei Progressi 2026

Area

Cosa è migliorato

Dove si riscontrano ancora blocchi

Cittadini

ISEE automatico, documenti digitali su ANPR, scadenze d'identità allungate.

Scarsa digitalizzazione sostanziale nei piccoli comuni.

Imprese / PMI

Addio a ricevute POS fisiche, canali unici digitali per le pratiche.

Costo della burocrazia fermo a 80 miliardi/anno; 313 ore perse in moduli.

Grandi Opere

Taglio dei tempi per VIA e autorizzazioni strategiche PNRR.

Sovrapposizione di competenze e troppe leggi attive contemporaneamente.

Il giudizio dell'Europa

Nelle sue raccomandazioni, la Commissione Europea riconosce l'efficacia delle riforme d'emergenza agganciate al piano Italia Semplice e al PNRR, ma rimarca che per l'Italia la vera sfida del post-2026 sarà trasformare la "semplificazione sulla carta" in efficienza strutturale e quotidiana per gli utenti, eliminando le difformità tra i diversi uffici pubblici.

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