venerdì 30 gennaio 2026

The brain drain - young people moving abroad or from the South to the North for work. In response to a conversation with one of my students from the Friday class. Check with other sources if you think this is an accurate picture.

https://en.ilsole24ore.com/art/italy-is-not-a-country-of-young-people-for-every-nine-under-34-who-go-abroad-only-advanced-economies-arrive-AIUVb3E

Il 75% dei giovani italiani under 30 è disposto a trasferirsi all'estero per lavoro, con oltre 100.000 partenze annue tra il 2022 e il 2023, spesso dirette verso Regno Unito, Germania, Spagna e Svizzera. Le motivazioni principali includono la ricerca di migliori prospettive di carriera, salari più alti, competenze manageriali e amministrative, in particolare in settori come la cooperazione internazionale e il business. 

Ecco i dettagli sulle opportunità per i giovani italiani che cercano esperienze all'estero:

  • Destinazioni Principali: Regno Unito (Londra è la più gettonata), Germania, Svizzera, Spagna e Francia.
  • Programmi e Opportunità:
    • Erasmus per Giovani Imprenditori: Offre la possibilità di imparare da imprenditori esperti in altri Paesi europei, senza limiti di età.
    • EURES Targeted Mobility Scheme (TMS): Supporta la mobilità professionale con servizi personalizzati, corsi di lingua e assistenza per il trasferimento.
    • Tirocini e Stage: Molto diffusi sono i tirocini presso le istituzioni europee, organizzazioni internazionali (es. FAO), e nel settore del lavoro alla pari.
  • Settori Chiave per Competenze: Amministrazione, business, cooperazione internazionale, turismo, istruzione.
  • Il Fenomeno "Brain Drain" e "Brain Gain": Sebbene ci sia una forte emigrazione qualificata (35% dei giovani considera l'estero), un numero crescente di giovani, circa il 33%, prende in considerazione il rientro, attratto anche da agevolazioni fiscali per i professionisti, come la detassazione fino al 50% del reddito per 5 anni.
  • Profilo dei Giovani: Spesso si tratta di laureati e giovani professionisti in cerca di ambienti di lavoro più efficienti e valorizzanti

https://www.hr-link.it/giovani-italiani-all-estero-3-su-4-pronti-a-trasferirsi-per-lavoro/

https://www.cnel.it/Comunicazione-e-Stampa/Notizie/ArtMID/1174/ArticleID/6115/CNEL-PRESENTS-FIRST-REPORT-%E2%80%9CITALY%E2%80%99S-ATTRACTIVENESS-TO-YOUNG-PEOPLE-FROM-ADVANCED-COUNTRIES%E2%80%9D#:~:text=%E2%80%9CI%20would%20like%20to%20make,in%20order%20to%20offer%20opportunities%E2%80%9D.

Oltre 100.000 giovani italiani all'anno (25-34 anni), inclusi molti diplomati e non solo laureati, si trasferiscono all'estero per cercare migliori opportunità lavorative e acquisire competenze (skills) in settori come affari, amministrazione, ristorazione e servizi, principalmente nel Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia e Spagna. Le motivazioni principali includono la ricerca di migliori opportunità di carriera (25%), formazione (19,2%) e una qualità della vita superiore. 

Ecco i dettagli sulle tendenze di emigrazione giovanile italiana:

  • Profilo e Motivazioni: Anche senza laurea, molti giovani partono per arricchire il proprio curriculum, imparare nuove lingue e acquisire "soft skills" e competenze amministrative/manageriali in contesti internazionali. Spesso la scelta è guidata dal desiderio di fare esperienza, più che dalla disperazione.
  • Destinazioni Principali: Nel 2024, le mete principali per i giovani italiani in cerca di lavoro sono state il Regno Unito (26,5%), seguito da Germania (21,2%), Svizzera (13%), Francia (10,9%) e Spagna (8,2%).
  • Settori e Competenze: Chi si trasferisce all'estero senza una laurea spesso trova impiego nel settore dei servizi, ristorazione, bar, o come operai specializzati, dove imparano a gestire le operazioni commerciali.
  • Supporto all'emigrazione: Strumenti come il portale Eures (per la mobilità professionale in Europa) e programmi come "Your First Eures Job" sono fondamentali per trovare opportunità lavorative, specialmente in posizioni di amministrazione e affari. 

Le principali motivazioni per questa "fuga" includono migliori opportunità di lavoro (25%), migliori opportunità di studio e formazione (19,2%) e una qualità della vita superiore (17,1%).

https://www.metropolitano.it/giovani-allestero-non-occorre-la-laurea-per-espatriare/#:~:text=Come%20incidono%20le%20condizioni%20di,percentuale%20nulla%20tra%20gli%20avvantagiati.

However

In 2025, a growing number of young Italians are returning to Italy, bringing advanced skills from abroad and benefitting from a rejuvenating job market. Key drivers include massive public sector hiring (175,000 new roles in 2025), digitalization, and opportunities in the green transition sector. While the "brain drain" remains a challenge, 2025 data shows a shift with increased opportunities in IT, engineering, and sustainable, this article from Fondazione Pirelli says that companies are looking to hire 800,000 people. 

Key Trends for 2025 Returns:

  • Public Sector Opportunities: A 2025 report by Evrim Ağacı states that over 600,000 new employees are expected to enter the public administration between 2022 and 2024, with another 175,000 hires planned for 2025. This includes a push toward digitalization, AI, and modernized, according to a 2025 report from Evrim Ağacı, these roles are becoming more attractive to young people.
  • Green Economy Growth: According to EURES, 2025 projects high demand for specialists in the ecological transition, including roles in sustainable agriculture, renewable energy, and circular economy sectors.
  • In-Demand Skills: Y-Axis reports that top in-demand skills in Italy for 2025 include software development, data analytics, cybersecurity, and advanced engineering roles like mechatronics and AI.
  • Quality of Life Factors: A 2025 report from CNEL indicates that young people are increasingly looking for work-life balance and high-impact, innovative roles, which are now becoming more available in Italy.
  • Strategic Hubs: A 2025 Youtube video suggests that while Milan remains a top choice for corporate jobs, cities like Bologna and Florence are also becoming popular for their walkability and quality of life. 

Despite these improvements, the country is still navigating a net loss of young talent, with many continuing to leave due to low wages, making the 2025 return trend a critical point for economic renewal. 

https://italoamericano.org/italians-returning-to-italy/#:~:text=Many%20returnees%20also%20see%20their,flexible%20or%20meritocratic%20systems%20abroad.

 Oltre 130 mila giovani italiani, inclusi molti diplomati, emigrano per necessità, spesso trovando impiego in fabbrica all'estero, spinti da stipendi migliori e minori prospettive in Italia. Germania, Svizzera e Regno Unito sono le principali destinazioni, attratti da salari superiori del 42% rispetto all'Italia e percorsi di carriera più rapidi, anche senza laurea. 

Ecco i dettagli salienti del fenomeno:

  • Destinazioni e Settori: I giovani si dirigono principalmente in Germania, Spagna, Regno Unito, Svizzera e Francia. Molti lavorano in settori manifatturieri e industriali, dove in Italia spesso mancano figure specializzate, ma all'estero trovano migliori condizioni.
  • Motivazioni del trasferimento:
    • Salari: Un neolaureato all'estero guadagna significativamente di più, spesso oltre il 40% in più rispetto all'Italia.
    • Opportunità: Ricerca di migliori opportunità lavorative (25%), formazione (19,2%) e qualità della vita (17,1%).
    • Precarietà in Italia: La fuga è alimentata dal precariato e da contratti temporanei che bloccano la crescita professionale.
  • Profilo dei Migranti: Non sono solo "cervelli in fuga" (laureati), ma anche giovani diplomati che cercano lavoro nel settore produttivo e manifatturiero.
  • Impatto: Tra il 2011 e il 2023, circa 550mila giovani (18-34 anni) hanno lasciato l'Italia, creando una perdita economica per il Paese stimata tra i 5 e i 15 miliardi di euro all'anno. 

Il fenomeno evidenzia come, oltre ai laureati, anche i diplomati cerchino all'estero la valorizzazione professionale che faticano a trovare nel mercato del lavoro italiano. 

https://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/la-lunga-diaspora-dei-giovani-italiani-1.3349964#:~:text=L'aumento%20%2D%20fa%20sapere%20Istat,%C3%A8%20riconducibile%20al%20rientro%20in

And in Italy

La migrazione interna dal Sud al Nord Italia coinvolge annualmente decine di migliaia di giovani, inclusi non laureati, alla ricerca di migliori opportunità lavorative e occupazione stabile. Nonostante la crescente fuga di laureati (circa il 34% del totale tra 2001-2021), il flusso riguarda anche diplomati e figure professionali tecniche. 

  • Destinazioni e Lavori: I giovani si spostano principalmente verso le regioni settentrionali per impieghi nel settore dei servizi, industria, artigianato e commercio.
  • Ruoli Cercati: Tra le posizioni più richieste per chi non ha una laurea figurano assistenti sanitari, commessi, pizzaioli, cuochi, agenti immobiliari e operatori nel digital marketing.
  • Motivazioni: La ricerca di un lavoro dignitoso e il superamento del cosiddetto "lavoro povero" nel Mezzogiorno sono i principali motori della migrazione interna, con il Nord che offre una maggiore offerta lavorativa.
  • Contesto: Il fenomeno persiste da vent'anni, con circa 100mila persone che lasciano il Sud ogni anno per il Centro-Nord. 

https://informareonline.com/ogni-anno-100mila-giovani-lasciano-il-sud-per-il-nord-italia/#:~:text=ma%20al%20nord.-,Ogni%20anno%20100mila%20persone%20lasciano%20il%20sud%20per%20il%20nord,per%20arginare%20il%20lavoro%20povero.

Between 2011 and 2024, approximately 484,000 young people migrated from southern Italy to the north for employment, driven by better job prospects and a, significant economic divide. While often associated with brain drain, this, trend includes many, individuals without degrees seeking opportunities. This movement, particularly, towards the North-West and North-East, remains a, major, internal demographic shift. 

Key Findings (2015-2025 Trends)

  • Mass Migration: A significant portion of young people in the south face, high unemployment and seek better opportunities in the north.
  • Destination & Demographic: Many, young people, are moving toward the north-west (240k) and north-east (163k) regions.
  • Skill Levels: The migration is not limited to highly educated individuals, with a large, portion of migrants having lower or intermediate education levels.
  • Economic Drivers: The enduring, economic divide between the north and south, characterized by better, wages and employment in the north, continues to fuel this,, migration. 

Consequences

  • Regional Imbalance: The persistent, loss of young people hinders economic development in the south.
  • Demographic Crisis: This, trend, along with, overall low birth rates, exacerbates Italy’s shrinking population, which has been declining since 2014.
  • Social Impact: The, lack of local,, opportunities, leads, to, a, continued, risk of, youth,, in the south, becoming involved in, illicit, activities or, needing, to,, relocate,. 

https://www.wantedinrome.com/news/more-southerners-head-north.html#:~:text=Migration%20from%20the%20south%20of,each%20year%20is%20around%2060%2C000.

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